I prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok

Vladivostok, Russia

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Il vicolo cieco Trionfo, involuzione e tragedia del movimento comunista Prima edizione digitale: luglio Libreria Sociale Longonese pranzosociale. Sono state aggiunte solo alcune note, in genere per segnalare alcuni link.

Qualche accenno marginale e fortemente polemico alla percezione deformata della rivoluzione russa nella sinistra potrebbe apparire oggi superato dato che è sparita ogni traccia di quei dibattitima non avrebbe avuto senso né sarebbe stato corretto cambiarlo.

Segnalo a questo proposito un bel libro di Ernest Mandel, Ottobre Storia e significato di una rivoluzione Data News, Roma,scritto proprio nel vivo della più accesa campagna per screditare la rivoluzione russa e l'idea stessa di rivoluzioneoggi sul mio sito: Mandel — Ottobre E tanto meno si spiegano le ripercussioni della rivoluzione russa sugli stessi governi capitalistici europei, costretti ad esempio a concedere rapidamente quella i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok lavorativa di 8 ore che da decenni figurava ovunque in testa alle richieste socialiste e sindacali, ma che fu strappata quasi ovunque solo nell'immediato dopoguerra per l'impatto politico e psicologico del successo degli operai di Pietrogrado, che la avevano imposta nel giro di poche settimane tra l'aprile e il maggio dele consolidata poi con la rivoluzione d'Ottobre.

Ma era anche stato possibile perché dopo il si era sviluppato un dibatti2. Oggi sul mio sito: Il capitalismo reale. Anche se largamente ignorati dalle forze organizzate della sinistra quei dibattiti avevano creato un clima favorevole per la riflessione su quella esperienza, oggi divenuta ben più difficile per il successo degli sforzi bipartisan per cancellare ogni memoria, e soprattutto per nascondere il ruolo che avevano avuto minoranze coraggiose e lungimiranti.

Antonio Moscato, 28 luglio Finirono quasi tutti sul patibolo. La lotta contro lo zarismo fu portata avanti poi dai populisti, anch'essi di estrazione nobiliare o borghese, che puntarono senza troppo successo a mobilitare le masse contadine, e combatterono il regime i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok ricorrendo largamente al terrorismo individuale.

Molti di loro, tra cui il fratello maggiore di Lenin, finirono sul patibolo. In particolare nella guerra di Crimea del in cui le principali potenze europee si coalizzarono contro la Russia per impedire che si appropriasse di una parte troppo grande dell'impero ottomano in disfacimento emerse chiaramente che era praticamente impossibile far combattere efficacemente dei soldati analfabeti e assolutamente non motivati, arruolati tra i servi della gleba.

Ne morirono Come in una vera serra, la rapidità e l'artificiosità dello sviluppo nascondono squilibri e un'intrinseca debolezza.

La borghesia russa è fortemente intrecciata ai capitali stranieri, il cui intervento è incoraggiato dal governo: si sviluppano grandi industrie modernissime, ma subordinate agli investitori stranieri, da cui dipendono per i pezzi di ricambio, per i tecnici, ecc.

In cambio, nelle fabbriche si concentra una classe operaia che acquista abbastanza rapidamente una coscienza politica più che sindacale: il regime zarista vieta ogni aggregazione e nella clandestinità prevale un'organizzazione di tipo partitico. La maggior parte degli operai sono arrivati in città da poco, o sono al massimo di seconda generazione hanno legami profondi con la campagna, dove hanno il padre o il nonno, il che faciliterà il loro ritorno al villaggio nelquan4.

Questi aspetti sono trattati più ampliamente nella prima parte della Cronologia ragionata del mio Intellettuali e potere in URSSMilella, Lecce,che tratta appunto delle premesse della rivoluzione. Essi pensavano infatti di potere e dovere ritornare indietro: la rivoluzione inglese comincia in difesa di quei diritti che ritenevano fossero stati violati e i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok dai re Stuart.

In realtà si faceva strada, anche se in parte meno coscientemente formulato, un progetto molto più avanzato: ottenere i diritti dell'uomo. Da questo punto di vista la rivoluzione francese è molto più avanzata, per le sue caratteristiche iniziali di rovesciamento violento dell'assetto sociale e politico, ed ha due molle, libertà e uguaglianza anche la fraternità, che tuttavia è più vaga e meno concretizzabiledi cui l'uguaglianza è la più importante, anche se viene cautelativamente arginata appena la rivoluzione comincia a rifluire.

Quella francese è la prima rivoluzione che punta al futuro; la stessa rivoluzione russa comincia con un riferimento a quelle precedenti, in particolare alla rivoluzione francese. Tutti i processi rivoluzionari hanno guardato al passato.

Quando nel nasce la Seconda Internazionale, fa riferimento alla rivoluzione francese, della quale ricorreva il primo centenario. I primi partiti socialisti si sviluppano affrontando i problemi più immediati delle classi lavoratrici, ma anche con l'idea di dover completare quello che la rivoluzione francese aveva iniziato e non aveva potuto portare a termine per l'involuzione termidoriana, e poi l'affermarsi del bo.

E da questa riflessione partirà Lev Trotskij dopo il per formulare la teoria della rivoluzione permanente. Bolscevichi e menscevichi Il Partito Operaio Socialdemocratico Russo POSDR nasce nel con caratteristiche eclettiche, ma ha già una componente marxista di cui Lenin è uno degli esponenti fondamentali, e si propone di conquistare i settori decisivi della classe operaia, ritenuta già prima della verifica del l'unica forza capace di lottare a fondo contro lo zar.

Una premessa importante della rivoluzione russa è lo scontro interno al POSDR, che nel porta il partito a definirsi ma anche a dividersi. In alcuni casi, sostiene Lenin, è meglio avere un partito più piccolo ma con maggiore omogeneità e un programma ben definito e radicato nella realtà, che un calderone in cui coesistono forze anche socialmente diverse.

Il II congresso si svolge nel dato che i delegati erano clandestini e braccati da tutte le polizie, il congres. Una delle più importanti polemiche di quel II Congresso del riguarda la questione dei criteri per definire chi è membro del partito.

I menscevichi ritenevano membro del partito chiunque condividesse le sue idee generali, leggesse la sua stampa, e partecipasse a qualche riunione. La preoccupazione di Lenin era quella di delimitare bene il partito, per evitare che decisioni fondamentali fossero prese da. In particolar, quando c'è una dittatura spietata come quella zarista alcune decisioni possono riguardare la vita e la morte di molte persone e vanno prese solo da chi è pronto ad affrontarne tutte le conseguenze.

Successivamente, nel i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok, Lenin ha modificato in seguito all'esperienza straordinaria della rivoluzione del una parte delle sue concezioni organizzative e ha rettificato il tiro, affermando che nel Che fare? Inoltre, molte delle sue affermazioni di quella fase derivano dai problemi dovuti al periodo specifico in cui il partito si trovava, in una clandestinità totale, sottoposto a una spietata repressione.

Proprio sulla concezione del partito i dibattiti sono più accesi, e le posizioni di Lenin vengono attaccate duramente, ma anche fraintese, con echi che perdurano ancora oggi. Su queste questioni rinvio al capitolo Lenin, Rosa e il partito nel mio libro Il filo spezzato. Appunti per una storia del movimento operaio, Adriatica, Lecce,pp. Ora sul sito: Lenin, Rosa e il partito. Una seconda questione di cui si discute nel Congresso riguarda la natura e i compiti della rivoluzione: in Russia non c'era stata la rivoluzione borghese.

La borghesia non era in grado di portare avanti il suo stesso programma, per le ragioni che Marx aveva colto già nel in Germania e in altri paesi, dove la rivoluzione borghese non era stata completata: la comparsa del proletariato terrorizzava i borghesi e li spingeva a gettarsi nelle braccia della monarchia e dei conservatori per essere protetti.

La borghesia aveva paura dei proletari ben più che dei suo storici nemici feudali. Il dato era inequivocabile. Ma di fronte a questo i menscevichi ricavano la conclusione che, comunque, bisognava allearsi con la borghesia per incalzarla e spingerla a portare avanti la sua i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok democratica abbattimento del potere zarista, riforma agraria.

Un'alleanza organica con la borghesia obbligava. Anche Lenin e i bolscevichi non escludono l'alleanza i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok la borghesia durante la prima fase o tappa della rivoluzione, quella appunto democratico-borghese, ma ritengono che all'interno dell'alleanza la direzione spetta al proletariato e non alla borghesia.

C'era una terza posizione, sostenuta in particolare da Trotskij, e anche da Rosa Luxemburg che pur militando nella socialdemocrazia tedesca manteneva in quanto dirigente del partito socialdemocratico polacco un legame con quella russa e i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok ai suoi congressi : questa posizione, che verrà poi meglio definita dopo la clamorosa conferma delsi basava sul fatto che se era il proletariato a doversi assumere il compito di portare a termine la rivoluzione borghese al posto della borghesia che capitolava, non poteva fermarsi ad essa, spargendo ancora una volta il proprio sangue per altri.

Esattamente quello che si verificherà nel Gli schieramenti quindi sono molto complessi, e su molte questioni i blocchi di voti si scompongono e riaggregano: grosso modo possiamo dire che le posizioni principali sono tre, quella bolscevica, quella menscevica con molte sfumature al suo interno e quella di Trotskij, che è contrapposta rigidamente a quella bolscevica sulle questioni organizzative, su cui sembra convergere con i menscevichi, ma che sulle questioni di fondo si colloca alla sinistra degli stessi bolscevichi.

Le frazioni sono tronconi del partito che portano 6. La scissione definitiva in due partiti avverrà solo neldopo la sconfitta, quando le rispettive posizioni politiche si saranno allontanate ulteriormente anche se in periferia rimarranno fino al circoli in cui bolscevichi e menscevichi lavorano insieme, per evitare di disorientare la massa operaia meno matura, che non capisce tutte le questioni su cui è avvenuta la scissione.

Di questo riparleremo. Su questi aspetti ci sono due libri agili i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok al tempo stesso fondamentali: quello di Moshe Lewin, L'ultima battaglia di Lenin, Laterza, Bari,e quello di Giuliano Procacci, Il partito nell'Unione sovieticaLaterza, Bari, I prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok non voleva che ogni sua parola fosse presa come una verità eterna e indiscutibile, valida per ogni tempo.

Abbiamo parlato già dell'evoluzione delle sue concezioni sul partito, ma anche sui soviet aveva un atteggiamento ben diverso nel rispetto al quando era piuttosto diffidente nei loro confronti perché gli sembravano incontrollabili. Nel e negli anni immediatamente precedenti, nella riflessione sui successi e le sconfitte della prima rivoluzione, Lenin aveva capito perfettamente la funzione oggettiva dei soviet: la sottolinea infatti prima che siano ricomparsi e poi anche quando si sviluppano senza che i bolscevichi abbiano ancora un peso significativo al loro interno.

Al suo interno c'erano sia i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok veramente borghesi come quello di Kerenskij, sia tendenze di sinistra, che nel si separarono dal resto del partito e collaborarono con i bolscevichi, entrando anche nel Consiglio dei Commissari del Popolo il governo rivoluzionarioda cui uscirono nel marzo in polemica con la pace di Brest Litov sk, che sembrava loro un tradimento.

Lenin ha capito già alla vigilia della rivoluzione che i soviet sono un organismo spontaneo della classe operaia, che sorge nei periodi rivoluzionari e consente l'unificazione delle masse ancora poco politicizzate che stentano a capire la dialettica tra i partiti e le tendenze politiche, ma sanno bene chi è il più capace e coerente combattente contro il padrone nella loro fabbrica e lo eleggono.

Il suo obiettivo era anche quello di identificare e arrestare gli agitatori più pericolosi e in effetti lo fa, ma gli operai imparano ad essere più prudenti e a non comunicare il nome degli eletti. Quel generale aveva involontariamente suggerito l'unico modo per poter organizzare democraticamente un movimento di molte decine e centinaia di migliaia di operai, combinando il criterio elettivo diretto senza liste di partito, dato che in ogni fabbrica gli operai si conoscono e scelgono i migliori con il controllo dal basso, attraverso la sostituzione immediata dei delegati che nell'assemblea di livello superiore cittadina, regionale o nazionale hanno sostenuto tesi non condivise dal.

Si tratta di uno strumento che ricompare in ogni processo rivoluzionario, i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok entrano in scena milioni di persone in precedenza inattive politicamente. Ogni rivoluzione proletaria moderna è esattamente questo: l'entrata in scena di quelle masse sfruttate che in tempi normali sono passive, indifferenti o rassegnate, e che invece cominciano a partecipare a movimenti rivendicativi, a scioperi, assemblee.

A monte c'è naturalmente la maturazione di uno strato operaio che ha accumulato esperienze in passato, e che scopre che trova consensi fino al giorno prima imprevisti. Questa è la premessa indispensabile di un'ascesa rivoluzionaria.

Naturalmente, il fatto che entrano in scena anche molti individui fino a poco prima passivi significa che nella massa c'è molta inesperienza, che lascia spazio inizialmente anche a demagoghi e veri e propri ciarlatani, o a provocatori, come vedremo sempre nel Ma quale che sia l'innesco e la prima direzione embrionale, quello che conta è che sono moltissimi a fare esperienze.

La rivoluzione del I prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok rivoluzione del ha colto di sorpresa tutti, anche la sinistra russa. Non era previsto dalle forze politiche di quel paese, le quali ritenevano che non ci fosse in quel momento in Russia una condizione rivoluzionaria; i bolscevichi venivano considerati una setta staccata del popolo che non sarebbe stata mai capace di fare una rivoluzione.

Partiamo dal rapporto che Lenin fece ai giovani socialisti di 11 Il segreto del successo del partito bolscevico nella rivoluzione del in quella del il suo ruolo specifico è minore si deve alla capacità di identificare la dinamica oggettiva dei movimenti, proponendo uno sbocco che impedisca al movimento di girare a vuoto, lasciando alle classi dominanti il tempo per riorganizzarsi e sferrare un colpo distruttivo.

È a questo che si deve la profonda differenza fra la rivoluzione russa tra il febbraio e l'ottobree quella i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok tra il novembre e il gennaio Dal punto di vista oggettivo le masse mobilitate, la loro esasperazione per il costo immenso della guerra, la contrapposizione netta alle classi dominanti era forse più grande e ampia la rivoluzione tedesca, ma come vedremo è stata sconfitta perché mancava il fattore soggettivo, un partito che avesse conquistato in precedenza gli elementi più coscienti della classe operaia, e fosse quindi riconosciuto come possibile direzione dal movimento.

Zurigo nel dodicesimo i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok della domenica di sangue del il giorno in cui un corteo pacifico e disarmato, mentre si recava dallo zar per portare una petizione, fu accolto dalle mitragliatrici. Va detto che i bolscevichi non erano né potevano essere d'accordo con l'iniziativa di andare a chiedere umilmente allo zar di interessarsi alle condizioni del suo popolo.

La manifestazione del 22 gennaio del era stata organizzata dal pope Gapon nel corso della rivoluzione si è scoperto che era un agente della polizia zarista, che lo aveva incaricato di raccogliere una parte degli operai, sottraendoli all'influenza dei bolscevichi.

Naturalmente, per raccogliere consensi e organizzarli doveva fare un po' di denunce della situazione esistente. Lenin paragona il testo di quella petizione a quelli dei pacifisti del momento in cui scrive, cioè agli inizi del Nonostante la manifestazione fosse stata organizzata e guidata da un loro agente che faceva il doppio gioco, i generali dello zar fanno sparare sulla folla perché spaventati dall'ampiezza della manifestazione. Quando infatti si raccolgono decine e decine di migliaia di persone esse acquistano coscienza della loro forza.

Inoltre i bolscevichi, pur non approvando il testo della petizione e criticando gli intellettuali come Massimo Gorki che invece lo approvavano, non si staccarono dalla massa degli operai e parteciparono anche loro con striscioni e volantini, per intervenire all'interno della folla per farla riflettere e maturare. Quando i capi della polizia videro arrivare tante persone, tra le quali alcune con le bandiere rosse, decisero che la situazione era troppo pericolosa e spararono uccidendo 2.

I sopravvissuti presero coscienza del ruolo dello zar, abbandonando ogni illusione di commuoverlo con le loro umili petizioni: in ogni epoca, infatti, tra gli umili è diffusa l'idea che lo zar o il re, il duce, ecc. In quel caso la verifica fu bruciante. Dopo il massacro impararono i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok chiedere umilmente i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok è la strada giusta, che bisogna organizzarsi e che lo zar è un nemico chiedere a uno che governa nell'interesse dei grandi latifondisti e dei capitalisti di occuparsi benevolmente della sorte degli operai è come chiedere a una tigre di diventare vegetariana.

Questo è il punto di partenza, che Lenin ricostruisce e commemora, ma osserva anche un altro dato: nei dieci anni precedenti all'esplosione del c'era stata una media di Nel primo mese del in un solo mese!

Nel periodo in cui gli scioperanti calano vuol dire che c'è stata una sconfitta che ha generato sfiducia e rassegnazione. Uno degli elementi che ha contribuito all'esplosione della rivoluzione è stata la guerra contro il Giappone, iniziata nele che nelle previsioni dello zar doveva essere facile e doveva essere un diversivo che i prezzi di codificazione da alcolismo in Vladivostok aiutato il governo a distrarre le masse dai problemi concreti. I giapponesi avevano infatti navi più moderne, e si muovevano in un'area ben conosciuta.

Avevano appreso rapidamente le tecniche militari più avanzate. Inoltre la Russia, nonostante la transiberiana, aveva difficoltà a mandare tempestivamente rinforzi alle proprie guarnigioni in Estremo Oriente, che furono e si sentirono praticamente abbandonate.

Ogni guerra — anche se non catastrofica come quella russo-giapponese — costringe comunque la popolazione a subire maggiori sacrifici, il che implica un grande malcontento. Le prime manifestazioni e scioperi del gennaio protestavano contro il caro-vita.

Spesso a innescarla era proprio la repressione nelle città: dopo i primi scioperi qualche padrone aveva licenziato gli operai più attivi e li aveva segnalati come agitatori agli altri capitalisti, per impedire che fossero assunti in un'altra fabbrica. Ma questi operai, che avevano in genere o il padre o almeno il nonno contadino nel villaggio di origine, vi tornavano per sfa. Negli anni del populismo russo erano gli studenti che andavano dai contadini per sensibilizzarli, ma poiché appartenevano alle classi alte, non potevano suscitare simpatia e fiducia piena, mentre l'operaio licenziato viene ascoltato di più, e rispetto ai contadini ha un livello culturale più elevato perché in fabbrica ha dovuto imparare a leggere.

Le idee rivoluzionarie penetrano anche nell'esercito; non tanto in quello di terra — che pure era stato duramente provato, ma era composto in prevalenza di contadini analfabeti, che era più difficile e lento coinvolgere e influenzare — quanto nella flotta, dato che in marina venivano reclutati operai di una certa qualificazione perché le navi moderne erano vere e proprie fabbriche naviganti.